SportCity EDU 2026: Salsomaggiore Terme ha ospitato due giorni di sport, formazione e futuro

Si è conclusa con grande successo la seconda edizione di SportCity EDU, che ha trasformato Salsomaggiore Terme in un laboratorio nazionale a cielo aperto dedicato al movimento, alla formazione e alla sostenibilità. Il 22 e 23 maggio 2026, il Palazzo dei Congressi e gli spazi cittadini hanno accolto istituzioni, scuole, università, esperti del settore, riuniti attorno a una visione ambiziosa e concreta: costruire un Paese più attivo, più sano e più consapevole, a partire dai più giovani.

Il titolo scelto per questa edizione — “La Repubblica dei Giovani – Cultura del movimento, competenze e futuro” — si è rivelato non solo uno slogan, ma una vera e propria bussola che ha orientato ogni sessione, ogni laboratorio, ogni confronto delle due giornate.

La scelta di Salsomaggiore Terme come sede si è confermata azzeccata. Il Comune ha dimostrato concretamente il suo impegno nella cultura del movimento e nella qualità della vita urbana, ribadendo la propria vocazione nazionale per le politiche legate allo sport, all’ambiente e al benessere collettivo. Il sindaco Luca Musile Tanzi ha aperto i lavori nel pomeriggio di venerdì 22 maggio con un intervento che ha dato subito il tono all’intera manifestazione, mentre l’assessora Daniela Isetti si è rivelata una presenza centrale in entrambe le giornate, portando a termine i lavori sabato insieme al Presidente di Fondazione SportCity, Fabio Pagliara.

La prima giornata si è aperta al mattino con una sessione formativa dedicata al tema Sport e Intelligenza Artificiale, riservata agli studenti dell’istituto Alberghiero Magnaghi di Salsomaggiore Terme durante la quale si sono susseguiti gli interventi di Fabio Romei, Fabio Pagliara, Claudio Massa, Sabrina Fraccaroli, Annarita Balzani che hanno catturato l’attenzione dei partecipanti aprendo riflessioni inedite sull’intersezione tra tecnologia e didattica motoria.

Nel pomeriggio, il Palazzo dei Congressi ha ospitato quattro laboratori tematici che hanno animato il dibattito, affrontando alcune delle sfide più urgenti del nostro tempo: sport, ambiente e sostenibilità urbana; impiantistica sportiva e politiche pubbliche per i giovani; intelligenza artificiale e innovazione digitale; il ruolo delle donne nel management sportivo. Tutti e quattro si sono rivelati momenti di partecipazione intensa e proposte concrete.

La giornata si è conclusa con una vivace tavola rotonda con i presidenti dei consigli comunali di Roma (Svetlana Celli), Cagliari (Marco Benucci), Parma (Michele Alinovi) Piacenza (Paola Gazzolo) e Perugia (Elena Ranfa) e dell’Assessore allo Sport di Policoro Giuseppe Montano: un confronto che ha confermato la dimensione autenticamente nazionale dell’iniziativa. A fine evento, si è svolto un momento di networking accompagnato dalle eccellenze gastronomiche del territorio offerte dalla Fondazione Theras, ente del territorio sempre vicino allo sport.

La seconda giornata ha regalato uno dei momenti più suggestivi dell’intero evento: lo SportCity School Day, con 27 esperienze sportive e ambientali nel Parco Mazzini, alla presenza di 700 giovani studenti delle scuole del territorio, della Staffetta del Domani ANMIG-ANVCG per la pace e della rappresentanza del settore paralimpico della SC Dopla, atleti non vedenti giunti a Salsomaggiore in tandem da Treviso. Un mattino all’aria aperta che ha trasformato la città in un’aula senza muri, restituendo allo sport il suo significato più profondo.

Alla Corte Civica Tommasini si sono poi succeduti gli interventi istituzionali di Comune Salsomaggiore Terme, MASE, ICSC e ANCI, seguiti dalla lectio magistralis della professoressa Stefania Bandini dell’Università di Milano-Bicocca su “La valenza educativa dello sport nell’era digitale e dell’intelligenza artificiale”: un intervento lucido e stimolante, tra i più apprezzati dell’intera manifestazione. A seguire, c’è stato un sentito ricordo di Guido Martinelli, decano del diritto sportivo in Italia scomparso nel 2023.

Un altro momento clou della giornata è stata la presentazione ufficiale di “Natura in Movimento”, il progetto promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e da Fondazione SportCity. Alla presentazione hanno preso parte Fabio Salerno, Direttore Divisione VI TBM – MASE, Agostino Maggiali, Presidente dei Parchi del Ducato, e l’assessora Daniela Isetti. Il progetto, che mette in connessione attività motoria all’aperto, biodiversità e tutela del paesaggio, si è confermato un modello innovativo di educazione ambientale: un ponte concreto tra parchi naturali, scuole e comunità locali, capace di formare cittadini consapevoli e sportivi responsabili.

SportCity EDU 2026 non si è limitato a essere un convegno. I risultati dei quattro laboratori tematici, presentati sabato mattina, sono confluiti in un documento condiviso che potrà orientare le scelte delle amministrazioni locali, delle istituzioni sportive e del mondo scolastico nei prossimi anni. Una due giorni che lascia il segno, e che conferma come lo sport — se pensato, vissuto e raccontato nella sua dimensione educativa e sociale — possa essere uno degli strumenti più potenti per costruire comunità migliori.

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